10.05.2026
Cantine aperte di Ginevra
Dimenticate per un giorno la Ginevra delle banche, delle organizzazioni internazionali e delle vetrine eleganti.
Sabato 30 maggio 2026 il Cantone mostra il suo volto più rurale e conviviale con le Cantine aperte di Ginevra, una giornata in cui quasi 80 produttori spalancano le porte di vigne, cortili e cantine per raccontare il vino là dove nasce.
È un invito a uscire dal centro urbano e a seguire il passo lento della campagna ginevrina: dal Mandement, cuore storico della viticoltura locale, ai villaggi tra Arve e Rodano, fino alle colline affacciate tra Arve e Lago.
Un mosaico di paesaggi e microterritori che restituisce l'immagine di una Ginevra meno prevedibile, agricola, artigiana, profondamente legata alla terra.
Il pubblico potrà degustare i vini dell'annata 2025 e scoprire i cru affinati in barrique del 2024, ma il vero valore della giornata sta nell'incontro.
Dietro ogni banco d'assaggio c'è un vignaiolo, una scelta, una parcella, una storia familiare o una nuova generazione che interpreta il territorio con sensibilità contemporanea.
Il calice diventa così pretesto per entrare in conversazione: si parla di suoli, vendemmie, maturazioni, ma anche di cucina, abbinamenti e identità locale.
La formula resta semplice e popolare: con 20 franchi si acquista il pass giornaliero direttamente nelle cantine partecipanti e si riceve il bicchiere da degustazione dell'evento.
Poi ci si lascia guidare dalla curiosità, passando da un villaggio all'altro, tra bianchi freschi, rossi di carattere, bollicine e interpretazioni più ambiziose.
Le Cantine aperte sono una piccola dichiarazione d'amore per un territorio spesso oscurato dalla sua immagine internazionale.
Qui Ginevra torna contadina, accogliente, sorprendente.
E nel bicchiere racconta una verità semplice: il vino migliore non si assaggia soltanto, si incontra.
Per ulteriori informazioni
www.geneveterroir.ch
Articolo a cura della Redazione.